Parlando sul serio..

By ilchimico

Lo confesso. Queste faccende di Palazzo mi intrigano: se non fosse che di mezzo ci sono cosucce tipo l’economia il lavoro i diritti, sarebbe una soap meravigliosa. Una partita a scacchi con tutti che s’interrogano su quali saranno le mosse vincenti; una specie di Dottor House, con tutti al capezzale del governo (tranne il dottor House stesso, s’intende); un bar sport in cui tutti tiriamo fuori i commenti, anche i piu’ improbabili,  sulle scelte dell’allenatore di turno.
Ma alle ipotesi bisogna pur dare un taglio - come diceva Occam – e quindi adesso vi do la vera versione verissima di come finira’ questa faccenda.

Oggi si vota al Senato, e il Governo cadra’ (per un voto) perche’ la Binetti sara’ assente, impegnata ad allattare un bambino avuto in segreto con una fecondazione artificiale in Svizzera. Questa volta, pero’, il prodiano cui e’ affidato il pallottoliere verra’ crocifisso nella buvette direttamente da Rita Levi Montalcini.
Prodi andra’ da Napolitano a insultarlo per non aver seguito il consiglio del chimico. Il Presidente inizia dunque le consultazioni: si sonda l’ipotesi di un Governo Maccanico (che crisi sarebbe, senza l’ipotesi di un governo Maccanico?). Nel frattempo qualche Udc va alla Vita in Diretta (a quell’ora Porta a Porta non e’ in onda) ad annunciare che sosterra’ un governo che arrivi a fine legislatura, a patto che gli diano il ministero delle Infrastrutture, quello delle Politiche agricole e il sottosegretariato allo sport con delega al tiro alla fune. Salgono le quotazioni di D’Alema premier, per fare le riforme con Berlusconi: i prodiani s’incazzano, escono dal PD e fondano un partito con logo un’asino che scalcia in faccia a un omino con i baffi.
Poi si vota a Bologna e vince la destra. Il sindaco rimane Cofferati.
Mastella chiede l’annessione dell’Italia al Vaticano.
Si tratta per un governo tecnico da affidare ad Andreatta, finche’ non ci si ricorda che e’ morto.
Veltroni finisce il mandato a Roma e va in Africa. Bertinotti, ormai del tutto affascinato dallo spiritualismo, lascia la presidenza della Camera e si chiude in convento.

Alla fine si vota, e vince Berlusconi. Fara’ cose immonde per cinque anni, ma per rimettere a posto il Paese il centrosinistra ha gia’ pronto l’uomo ideale: Romano Prodi.
Altro giro, altro regalo.

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3 Risposte a “Parlando sul serio..”

  1. Il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me. « La storia di E. Dice:

    [...] l’altra finestra, la diretta di repubblikit. Sta succedendo di tutto, come aveva previsto il Chimico. Ma mi piace quel signore: “Scelgo in solitudine, con la mia libertà, con la mia coerenza, [...]

  2. diversamentequilibrata Dice:

    Cazzarola, se ne sa il chimico :-) P

  3. e.talpa Dice:

    Io invece sono basito da Kossiga sempre meno con la kappa… prima o poi ci scriverò su:

    Cossiga: “Draghi premier svenderà industria pubblica”
    “Sembra che Mario Draghi, già socio della Goldman & Sachs, nota grande banca d’affari americana, oggi governatore della Banca d’Italia sia il vero candidato alla presidenza del Consiglio dei ministri di un governo istituzionale”, si legge nella nota diffusa dal portavoce del presidente emerito Francesco Cossiga. “E così avrà modo di svendere, come ha già fatto quando era direttore generale del Tesoro, quel che resta dell’industria pubblica a qualche cliente della sua antica banca d’affari”

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